Come si fa un violino


Occorrono duecentoventi ore di lavoro per costruire un violino. La base del progetto di costruzione dello strumento, secondo la tecnica cremonese, è la forma, progettata attraverso un disegno che ha raggiunto un altissimo livello di perfezione tecnica e stilistica. La forma classica cremonese è indicata anche come forma interna perché tutto il processo costruttivo avviene a partire dall’interno, lasciando l’artigiano interamente libero di interpretare il percorso costruttivo esterno e di impostarlo secondo l’idea che si è formato.

Nella costruzione dello strumento, la collocazione delle fasce costituisce la primissima operazione di impostazione della cassa e vengono fatte aderire esternamente alla forma già preparata ed applicate sopra la forma, fissandole tramite gli zocchetti, cosicché il legno ha tutto l’agio di adattarsi e di modellarsi con quella morbidezza che è tipica della tensione naturale delle fibre. La forma cremonese pertanto sembra la più idonea a migliorare le possibilità acustiche e stilistiche dello strumento e contemporaneamente a dare al liutaio libertà di interpretazioni.

E’ veramente importante che fin dall’inizio del lavoro il liutaio abbia un progetto globale di costruzione, pertanto ogni strumento costruito è un pezzo unico ed irripetibile finito con le capacità ed la creatività del singolo Maestro.