volta_100x0100

Fabio Volta

Corso XX Settembre, 57, Cremona, 26100 CR, Italia

+39 +39 3347287504

f.volta@tiscalinet.it

Fabio Volta

Specializzazioni
Violini, viole e violoncelli
Riparazione e Restauro
Strumenti barocchi
Strumenti di allievi
Corsi di professionalizzazione


Nato a Cremona nel 1967, a soli dieci anni comincia a dedicarsi alla musica ed alla lavorazione del legno, frequentando la bottega dello zio restauratore e l’ambiente liutario Cremonese negli anni 78/79.

Agli inizi degli anni 80 si iscrive alla scuola di liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona dove durante la sua permanenza, emerge per le sue attitudini manuali, ottenendo una borsa di studio per la costruzione di un’arpa chitarra donatagli dalla Fondazione “Walter Stauffer”. Si diploma nel 1986 sotto la guida del Maestro Ezio Scarrini.

Durante il periodo della scuola, frequenta e lavora con diversi liutai cremonesi quali Massimo Negroni, Riccardo Bergonzi, Lorenzo Marchi e Primo Pistoni, crescendo sempre di più.

Ma sicuramente il più importante dei suoi maestri è Pierangelo Balzarini con il quale lavora per cinque anni dal 1990 al 1995. In questi anni cresce notevolmente la sua tecnica costruttiva, estetica ed acustica, raggiungendo la maturità professionale.

Dal 1985 al 1988 partecipa a varie esposizioni, mostre e concorsi nazionali, ottenendo il 3° premio con una viola a Bagnocavallo.

Negli anni ’90 comincia a partecipare a concorsi internazionali e nel 1994 arriva 2° con un violino alla VII Triennale Internazionale di Cremona, aggiudicandosi anche il diploma con medaglia ed il premio per il violino più pregevole dal punto di vista acustico.

Partecipa ad altri concorsi quali “Mittenwald” classificandosi 3° e riceve riconoscimenti quali un certificato per la costruzione di un violino ed un altro per la costruzione di un violoncello nel 96/97 in America alla VSA.

Dal 2000 al 2005 insegna alla scuola di liuteria di Cremona come esperto esterno, tenendo corsi professionalizzanti alle classi avanzate, approfondendo la costruzione del riccio a livello tecnico e stilistico.

Predilige i legni molto stagionati soprattutto per la costruzione di copie, ricercando nell’acustica un suono antico.

Continuamente alla ricerca di nuovi stili e modelli, ottiene una produzione di strumenti con diversi caratteri estetici interpretando diversi autori sia del 700 quali Amati, Stradivari, Guarneri che del 900 (Ornati, Garimberti …) sicché ogni strumento risulta unico e personale senza mai discostarsi dalle linee classiche della liuteria italiana.

Possiede vari modelli originali di grandi liutai del 900 quali Garimberti e Stefanini e molte sia da violino che da viola. Ha usato vernici di ogni tipo (alcool, miste, olio), dedicando molto tempo allo studio di queste.

Usa pigmenti da lui stesso estratti, rendendo la sua vernice calda e naturale, in genere di colore arancio su fondo dorato. Ultimamente predilige l’olio.