Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana in mostra a Cosenza

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Inaugurata al Rendano di Cosenza la mostra Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana.

25 preziosi strumenti, appartenenti al Consorzio liutai “Antonio Stradivari” di Cremona e a quella di Bisignano in esposizione fino a sabato 6 dicembre 2014.

Il fil rouge che lega la liuteria cremonese e quella cosentina sar al centro della mostra Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana la cui apertura prevista per mercoled 3 dicembre, alle ore 10,00, nella sala Quintieri del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza.

La prestigiosa esposizione, che si potr visitare fino al prossimo 6 dicembre, rappresenta uno degli eventi collaterali della stagione lirico-sinfonica del Teatro Rendano ed frutto della significativa collaborazione che il direttore artistico del teatro di tradizione cosentino Lorenzo Parisi riuscito ad allacciare con il Consorzio Liutai Antonio Stradivari Cremona, con sede nella citt lombarda patria dei liutai pi famosi, e con la Scuola di liuteria De Bonis di Bisignano, nel territorio cosentino.

Anche la mostra di liuteria ospitata dal Rendano si svilupper attorno allidea portante del Mito che ha ispirato lintera stagione lirico-sinfonica e il suo punto di partenza sar proprio il mito di Stradivari.
Dal 3 al 6 dicembre resteranno esposti nella Sala Quintieri 16 strumenti moderni realizzati da liutai contemporanei del Consorzio Liutai di Cremona, cui si affiancheranno 6 strumenti di Rosalba De Bonis, ultima discendente della famiglia di liutai di Bisignano.

I Maestri Liutai del Consorzio che espongono sono Stefano Conia, Stefano Conia il giovane, Marco Maria Gastaldi, Pascal Hornung, Mina Mazzolari, Massimo Negroni, Bernard Neumann, Patrizio Orippi, Pietro Rhee, Carlos Roberts, Yael Rosenblum, Edgar Russ, Pasquale Sardone, Daniele Scolari, Andrea Varazzani.

Gli strumenti a marchio Cremona Liuteria sono accompagnati dagli archi del Maestro Emilio Slaviero.

La mostra sar aperta dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,30. Sabato 6 dicembre apertura prolungata fino alle 22,30.

Due liutai cremonesi, i maestri Pasquale Sardone e Stefano Conia il giovane, saranno presenti durante la mostra per guidare i visitatori ed anche alcune scolaresche alla comprensione dei processi di lavorazione e realizzazione dei preziosi manufatti dellantica arte liutaria. In sala Quintieri sar allestito anche un piccolo banco di lavoro, con la possibilit di osservare dal vivo piccoli interventi di liuteria.

A suggellare levento, sabato 6 dicembre, alle ore 20,30, previsto un concerto sinfonico, terzo appuntamento della stagione del Rendano. Il programma prevede lesecuzione del concerto per violino e orchestra opera 64 di Mendelssohn e della Sinfonia n.9 opera 95 di Antonin Dvorak, meglio conosciuta come Sinfonia Dal Nuovo Mondo.

Il concerto per violino e orchestra di Mendelssohn avr come special guest, Pavel Berman, violinista virtuoso e dalla forza espressiva immensamente densa, figlio darte (suo padre era Lazar Berman) e gi enfant prodige premiato, a soli diciassette anni, dalla Giuria del Premio Paganini.

Lo strumento che suoner il violinista Pavel Berman uno Stradivari, il Conte de Fontana 1702, uno dei pezzi pi belli e pi pregiati al mondo, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale di Milano.

Berman attir su di s lattenzione del mondo musicale gi nel 1990, quando gli furono attribuiti il Primo Premio e la Medaglia dOro al Concorso Violinistico Internazionale di Indianapolis. Nel corso della sua carriera ha suonato con le pi importanti orchestre, tenendo concerti nelle pi prestigiose sale del mondo quali la Carnegie Hall di New York, il Thtre des Champs Elyses e la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano e il Palais des Beaux Arts di Bruxelles.
In occasione del concerto sinfonico del 6 dicembre, lOrchestra del Teatro Rendano sar diretta, come gi avvenuto per Il Barbiere di Siviglia, dal maestro Luca Ferrara.

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Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana in mostra a Cosenza

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Inaugurata al Rendano di Cosenza la mostra Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana.

25 preziosi strumenti, appartenenti al Consorzio liutai “Antonio Stradivari” di Cremona e a quella di Bisignano in esposizione fino a sabato 6 dicembre 2014.

Il fil rouge che lega la liuteria cremonese e quella cosentina sar al centro della mostra Il Mito di Stradivari e la liuteria italiana la cui apertura prevista per mercoled 3 dicembre, alle ore 10,00, nella sala Quintieri del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza.

La prestigiosa esposizione, che si potr visitare fino al prossimo 6 dicembre, rappresenta uno degli eventi collaterali della stagione lirico-sinfonica del Teatro Rendano ed frutto della significativa collaborazione che il direttore artistico del teatro di tradizione cosentino Lorenzo Parisi riuscito ad allacciare con il Consorzio Liutai Antonio Stradivari Cremona, con sede nella citt lombarda patria dei liutai pi famosi, e con la Scuola di liuteria De Bonis di Bisignano, nel territorio cosentino.

Anche la mostra di liuteria ospitata dal Rendano si svilupper attorno allidea portante del Mito che ha ispirato lintera stagione lirico-sinfonica e il suo punto di partenza sar proprio il mito di Stradivari.
Dal 3 al 6 dicembre resteranno esposti nella Sala Quintieri 16 strumenti moderni realizzati da liutai contemporanei del Consorzio Liutai di Cremona, cui si affiancheranno 6 strumenti di Rosalba De Bonis, ultima discendente della famiglia di liutai di Bisignano.

I Maestri Liutai del Consorzio che espongono sono Stefano Conia, Stefano Conia il giovane, Marco Maria Gastaldi, Pascal Hornung, Mina Mazzolari, Massimo Negroni, Bernard Neumann, Patrizio Orippi, Pietro Rhee, Carlos Roberts, Yael Rosenblum, Edgar Russ, Pasquale Sardone, Daniele Scolari, Andrea Varazzani.

Gli strumenti a marchio Cremona Liuteria sono accompagnati dagli archi del Maestro Emilio Slaviero.

La mostra sar aperta dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,30. Sabato 6 dicembre apertura prolungata fino alle 22,30.

Due liutai cremonesi, i maestri Pasquale Sardone e Stefano Conia il giovane, saranno presenti durante la mostra per guidare i visitatori ed anche alcune scolaresche alla comprensione dei processi di lavorazione e realizzazione dei preziosi manufatti dellantica arte liutaria. In sala Quintieri sar allestito anche un piccolo banco di lavoro, con la possibilit di osservare dal vivo piccoli interventi di liuteria.

A suggellare levento, sabato 6 dicembre, alle ore 20,30, previsto un concerto sinfonico, terzo appuntamento della stagione del Rendano. Il programma prevede lesecuzione del concerto per violino e orchestra opera 64 di Mendelssohn e della Sinfonia n.9 opera 95 di Antonin Dvorak, meglio conosciuta come Sinfonia Dal Nuovo Mondo.

Il concerto per violino e orchestra di Mendelssohn avr come special guest, Pavel Berman, violinista virtuoso e dalla forza espressiva immensamente densa, figlio darte (suo padre era Lazar Berman) e gi enfant prodige premiato, a soli diciassette anni, dalla Giuria del Premio Paganini.

Lo strumento che suoner il violinista Pavel Berman uno Stradivari, il Conte de Fontana 1702, uno dei pezzi pi belli e pi pregiati al mondo, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale di Milano.

Berman attir su di s lattenzione del mondo musicale gi nel 1990, quando gli furono attribuiti il Primo Premio e la Medaglia dOro al Concorso Violinistico Internazionale di Indianapolis. Nel corso della sua carriera ha suonato con le pi importanti orchestre, tenendo concerti nelle pi prestigiose sale del mondo quali la Carnegie Hall di New York, il Thtre des Champs Elyses e la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano e il Palais des Beaux Arts di Bruxelles.
In occasione del concerto sinfonico del 6 dicembre, lOrchestra del Teatro Rendano sar diretta, come gi avvenuto per Il Barbiere di Siviglia, dal maestro Luca Ferrara.

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