Grande ammirazione all’Expo di Shanghai 2010 per la liuteria cremonese

Cambio della guardia nel laboratorio Cremona Liuteria all’Expo di Shanghai: dopo una settimana di lavoro, la prima squadra di liutai composta da Gaspar Borchardt, Benedicte Friedmann, Marco Gastaldi e Sandro Asinari passa il testimone alla seconda squadra composta da Pascal Hornung, Matteo Heyligers, Daniele Ciaccio e Michele Dobner e coordinata da Robert Gasser.
I liutai del Consorzio sono stati scelti dal Ministero degli Affari esteri come simbolo di eccellenza del saper fare italiano e danno dimostrazione dal vivo della loro maestria all’Expo di Shanghai, nella sala dedicata all’artigianato di qualità all’interno della mostra “Vivere all’italiana”.
Fino al 31 ottobre 2010, in un acquario di cristallo di 32 mq, i quattro liutai saranno al lavoro per far vedere alle migliaia di visitatori come si realizza un violino.
Nelle due settimane di presenza all’EXPO verranno così realizzati 3 strumenti EXPO: 2 violini e 1 violoncello che potranno essere poi messi in mostra in tutto il mondo, oltre ceh a Shanghai.
“Sarà un’occasione per testimoniare il prestigio del Consorzio e degli strumenti a marchio CREMONA LIUTERIA – commenta il Presidente Auricchio. La liuteria è davvero un simbolo di eccellenza che esprime l’identità di Cremona ma, nello stesso tempo, ci proietta in una dimensione universale, fruibile dai milioni di visitatori che affollano il padiglione italiano.”
Grande è infatti l’interesse nei confronti del laboratorio Cremona Liuteria, visitato e fotografato da migliaia di visitatori. Fra questi il Console Generale di Shanghai Roscigno, il Commissario Generale del Governo Quintieri, Lamberto Dini e la moglie cremonese Donatella Pasquali, alcune delegazioni estere, Deng Rong, la figlia di Deng Xiao Ping, unao dei più grandi leader del XX secolo.
Sono invece attese per la prossima settimana le più alte cariche dello Stato italiano e della Regione Lombardia.